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01 febbraio 2020
A scuola non si fa politica

Oramai anche noi genitori abbiamo un gruppo whatsapp per le comunicazioni che riguardano la scuola o la classe. Ieri mi è arrivato questo link dove c'era scritto "Quel programma per la Regione"; io tutta incuriosita sono andata ad aprirlo per vedere se vi fossero delle attività integrative per la classe. Apro e scopro che si parla di politica! nella pagina del sito comunale di Modena, la quale è sponsorizzato da " Benvenuti Ovunque" ( osservatorio sull'accoglienza diffusa di migranti e rifugiati). Scorro più giù e leggo l'articolo dove spiega di Salvini ecc..  

Dei bambini di 9 anni, sono certa che non sappiano che ruolo ricopra Salvini, un presidente di regione, tutte figure a loro sconosciute. Soprattutto mi sovviene, non debbano saperlo tramite la loro maestra di italiano. Sono una mamma che impedisce l'insegnamento di tale materia, ma prima di insegnare il mondo dei grandi, il dovere delle maestre sarebbe istruire,  bambini che in 4 elementare non sanno ancora i verbi o le doppie e scrivere in corsivo. Sono stati pubblicati dei pensieri di bambini innocenti senza autorizzazione. Io sono qui a contestare e ribadire che la scuola deve essere fatta per istruire e non per andare oltre. Dunque pregherei che la maestra, si astenesse dal fare politica o altra attività non idonea alla classe.

 
Piccinno Rosaria

 

ps allego il lavoro svolto dalla maestra
 

Quel programma per la Regione

Carla Fedele

25 Gennaio 2020
 

Avevano le idee un po’ confuse i miei alunni di quarta elementare, quando abbiamo parlato del perché questo weekend sarà più lungo per noi visto che rientreremo a scuola mercoledì. Pensavano che si votasse come si fa ogni anno, perché Salvini ha fatto cadere il governo, perché si elegge il presidente dell’Italia… Insieme abbiamo fatto ordine, sgombrato il campo dalla confusione e spiegato cosa sono le elezioni regionali, chi é e cosa fa il presidente della Regione, ogni quanto viene eletto, di cosa si deve occupare e cosi via. Abbiamo parlato anche di quello che possono fare i cittadini e le cittadine e loro stessi per sollecitare la persona eletta a migliorare la vita di tutti nel territorio che è chiamato ad amministrare.

L’esperienza vera, ben raccontata nell’albo Se io fossi il sindaco di Kim Cecil (ed. Sironi Ragazzi), illustrata da Rashin Kheyrieh, della piccola Juanita che vive a Brasilia, che durante la campagna elettorale per le elezioni a sindaco nel suo paese, ha deciso di scrivere un programma politico e di inviarlo ad uno dei candidati, mi ha ispirato a chiedere ai miei alunni di provare a fare lo stesso. “Esprimete delle richieste direttamente al presidente che sarà eletto, per migliorare la vostra vita, pubblicheremo la lettera sul sito della nostra scuola”.

Dopo un attimo di smarrimento… non sapevano cosa chiedere, ma poi hanno scritto cose davvero importanti, sono venute fuori idee simpatiche, molto interessanti e profonde. Non hanno chiesto cose per loro stessi né solo per le loro famiglie, ma hanno espresso richieste che riguardano la vita di tutti e il bene comune. Non mi sembra poco, né ovvio!

Cosa ci chiedono i bambini? Le cose fondamentali per ogni persona senza nessuna distinzione! Credo che vadano raccolte come gemme preziose queste volontà, necessarie per avere cittadini attivi e consapevoli, poiché se non ci si accorge del loro valore, si rischia che vadano disperse e di crescere degli indifferenti. Se non fa questo la politica, cosa ci sta a fare? Così, aggiungo questo mio desiderio alla lista dei miei alunni e se sono troppi come dice Amina parafrasando Rodari, che ne sia realizzato almeno uno!

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Modena, 24/01/2020

CARO/A PRESIDENTE, auguri per la tua elezione, ti auguriamo buona fortuna e ti chiediamo di realizzare delle cose per migliorare la nostra vita e quella della nostra città.

MAROUAN, THOMAS: POTRESTI FAR COSTRUIRE STRADE SOLO PER I BAMBINI PER POTER ANDARE IN GIRO DA SOLI AL PARCO E A SCUOLA E CHE ANCHE TUTTE LE ALTRE STRADE E STRADINE SIANO Più BELLE;

ALTHEA: VORREI CHE GLI OSPEDALI FOSSERO PiÙ BELLI CON PARETI E LETTI COLORATI,DECORATI CON TANTI DISEGNI E SOFFITTI AZZURRI;

TOURE, DAVIDE: CI FOSSERO Più CENTRI GIOCHI GRATUITI E LUDOTECHE PER I BAMBINI SANI E QUELLI CHE SOFFRONO (da poter starci insieme), QUESTA COSA FAREBBE TANTO BENE AI BAMBINI AGITATI COME NOI.

MANAR, ANNIELOU: POTRESTI COSTRUIRCI UNA NUOVA SCUOLA perché SIAMO OSPITI DELLA SCUOLA MEDIA E VORREMMO UNA SCUOLA TUTTA PER NOI. INTANTO TI CHIEDIAMO DI MIGLIORARE IL PASTO DELLA SCUOLA perché NON SEMPRE è BUONO.

OLIVIA, AMINA: COSTRUIRE Più PARCHI AVVENTURA COSì QUANDO SAREMO Più GRANDI POTREMMO AVERE Più ESPERIENZE, ABBASSARE I PREZZI DELLE CASE PER LE FAMIGLIE BISOGNOSE perché OGNUNO HA IL DIRITTO DI AVERE UN LETTINO E UN TETTO SOTTO CUI SOGNARE. VORREI CHE TU APRISSI DEI CENTRI PER TUTTI I SENZA TETTO E DARGLI CIBO E VESTITI E ORGANIZZARE DELLE FESTE PER LORO.

ALAN: VORREI CHE CI FOSSE UN ESERCITO PER DIFENDERE I Più POVERI;

DIEGO: SAREBBE BELLO SE TUTTI FOSSERO TRATTATI ALLO STESSO MODO. RIDURRE IL COSTO DEL CIBO E MIGLIORARE LA QUALITà DELL’ACQUA.

TI CHIEDIAMO DI DIMINUIRE L’USO DEGLI INSETTICIDI, NELLE NOSTRE CAMPAGNE, CHE FANNO MORIRE API E INSETTI MOLTO UTILI PER LA NOSTRA VITA.

OLIVIA, VITTORIA: VORREMMO CHE I CIRCHI CHE SONO A MODENA NON FOSSERO CRUDELI CON GLI ANIMALI, CHE GLI ANIMALI POTESSERO VIAGGIARE E I CANI ABBANDONATI AVESSERO DEI CANILI SPAZIOSI IN CUI POTER GIOCARE;

NADA: VORREI CHE NELLE SCUOLE SI FACESSE PiÙ EDUCAZIONE CONTRO IL RAZZISMO PER FAR CAPIRE ALLE PERSONE CHE SIAMO TUTTI UGUALI;

ISKANDER, HIZAR: CI PIACEREBBE POTER INCONTRARE A SCUOLA Più PERSONAGGI FAMOSI PER CONOSCERE LE LORO STORIE, SE HANNO STUDIATO…

ZAKARIA: VORREMMO VEDERE IN TV Più PARTITE DELLA CITTADELLA VIS SAN PAOLO, LA NOSTRA SQUADRA DI CALCIO.

NICOLA: TI CHIEDO DI REALIZZARE Più SPAZI VERDI, DI MIGLIORARE L’AMBIENTE CIRCOSTANTE FACENDO CAPIRE ALLA GENTE QUANTO INQUINA, FACENDO COMPRARE PiÙ AUTO ELETTRICHE CHE A BENZINA. TI CHIEDO ANCHE DI SENSIBILIZZARE LE PERSONE A FARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN MODO CORRETTO.

TI AUGURIAMO DI NUOVO BUONA FORTUNA E SPERIAMO CHE RIUSCIRAI A REALIZZARE I NOSTRI DESIDERI , SE SONO TROPPI UNA SOLA COSA ALMENO!

GRAZIE PER AVERCI ASCOLTATO.

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Carla Fedele, insegnante


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