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Società - 19 gennaio 2011
I primogeniti e le seconde Mogli

Chi sposa una siciliana finisce sottomesso alla sottana, e all'origine di tutti i mali spesso ci sono i meridionali.

Le cronache, anche di oggi 19 gennaio,  riportano i fatti : la delinquenza di ogni tipo è in mano ai meridionali, LA LEGA , che si era erta a difesa e baluardo contro Roma ladrona, i finti invalidi, le ruberie del SUD e il loro predominio politico all'interno dei governi precedenti, ora ha cambiato bersaglio improvvisamente, insegue gli immigrati irregolari ( senza troppo successo ) persegue l'isolamento degli islamici, ne contesta persino il diritto di professare la loro religione nei siti addetti al culto e di mantenere le loro usanze, comprese quelle alimentari,  mentre invece le proprie sono sacre e inviolabili, dialetto compreso. Come mai i padani non sono più "mangiaterroni"? Come mai ora a gestire il passo e fors'anco la linea politica del vecchio capo sono due donne meridionali, specialmente la moglie siciliana ?

Come mai Umberto ha designato suo erede politico il Renzo, figlio della Manuela Marrone, e non il suo primogenito Riccardo, figlio della prima moglie Gigliola Guidali, lombarda, eppure Riccardo aveva già avuto una esperienza politica come assistente dell'On Speroni, eurodeputato, era quasi laureato, mentre il Renzo ha dovuto sostenere l'esame di maturità quattro volte.

Racconta Riccardo Bossi a proposito della laurea: «Io sono iscritto a economia. Mi manca qualche esame, a dire la verità me ne mancano più di dieci» Malgrado ciò, Riccardo Bossi è stato assistente di Speroni, europarlamentare a Bruxelles, tra  polemiche e  accuse di nepotismo: «Hanno voluto attaccare la Lega. È assurdo che mi venga vietata ogni esperienza solo perché ho un cognome importante. E poi quando è scoppiato il caso sono tornato a casa».

Il fratello di Riccardo è Renzo, noto alle cronache per aver ripetuto l’esame di maturità quattro volte. Renzo  ha dovuto lasciare un incarico all’Expo di Milano, missione affidatagli dal padre.

A tal proposito Riccardo Bossi dice: «È mio padre che decide chi deve andare nei posti e perché. Avrà le sue ragioni. Non sono certo io che discuto le sue decisioni». Però, aggiunge, in casa Berlusconi il primogenito guida Mediaset e «a casa sua ognuno fa come gli pare».

Ma siamo sicuri che a casa sua Bossi fa come gli pare ?

A casa sua Bossi fa quello che può, ovvero come vuole sua moglie, e quelli del "circolo magico", a noi fanno vedere il cencio ma la testa è altrove; quando una siciliana entra in una famiglia, con la sua astuzia riesce pian piano a dominarla, chiunque ne fosse a capo.

Stessa cosa sta succedento a Riccardo, che ha avuto anche lui la sventura di sposare a sua volta una siciliana, tale Maruska Abbate.

Nel 2007 Riccardo stava per partire per l’Isola dei famosi, poi tutto si fermò. Suo padre disse “Sull’Isola ce lo mando a calci”. «Papà scherzava- dice Riccardo -  Partecipare a un reality comunque, più di un’idea mia, era una pensata di mia moglie. Era molto attratta dal mondo della televisione. Frequentava Lele Mora. Diciamo che è un periodo chiuso».

La moglie si chiama Maruscka Abbate e quattro anni fa ha sposato Riccardo. Lei è una bella ragazza di origine siciliana e la sua passione è lo shopping.


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