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Economia - 27 dicembre 2005
Andamento acquisti natalizi: primo bilancio di confesercenti

Commercianti moderatamente soddisfatti

Cento esercizi intervistati. Non trovano conferma i timori di un’ulteriore frenata dei consumi rispetto allo scorso anno. Bene l’elettronica, soprattutto i televisori di ultima generazione e telefoni UMTS.

 

 

Complessivamente sono abbastanza soddisfatti dall’andamento delle vendite natalizie. È questo il giudizio che emerge dal sondaggio, svolto da Confesercenti tra martedì e giovedì di questa settimana, che ha coinvolto cento imprenditori del commercio della provincia di Modena. Otto i settori indagati: alimentare, abbigliamento, elettrodomestici, elettronica, telefonia, giocattoli, profumeria, libri.

 

Una soddisfazione moderata che però non nasce da un incremento significativo del volume d’affari, quanto piuttosto dal fatto che rispetto allo scorso anno, caratterizzato da un andamento certo non esaltante, c’è stata una sostanziale tenuta. Dall’indagine emerge in modo chiaro una tendenza che attraversa trasversalmente tutti i settori: negli acquisti i consumatori privilegiano i prodotti che si collocano in una fascia di prezzo medio-bassa. Emblematico in questo senso è l’andamento del settore abbigliamento dove si è registrato un trend positivo per la maglieria e la camiceria, mentre si contrae la vendita di capi più importanti e costosi, come giacche e cappotti. Uniche due eccezioni rispetto ad un comportamento più parsimonioso e ragionato negli acquisti natalizi sono i televisori d’ultima generazione ed i telefoni UMTS. In questi due casi l’attenzione del consumatore si rivolge spesso a prodotti di gamma alta, anche se la stragrande maggioranza degli acquirenti fa ricorso a forme di pagamento dilazionato o ad offerte speciali, come nel caso dei gestori di telefonia mobile.

 

Entrando più nel dettaglio: nel settore dell’elettronica sono molto richiesti i lettori di MP3 così come i computer portatili e le macchine fotografiche digitali, mentre subisce una netta flessione la vendita d’autoradio. Vanno bene i libri, che restano un classico regalo natalizio, emerge però una maggiore curiosità per prodotti editoriali originali – libri strenna, libro con DVD, guida con gadget – mentre sono più trascurati i cosiddetti classici. Nel settore alimentare vince ancora una volta la tradizione: i prodotti più venduti sono zampone e cotechino. Anche a tavola però il calo del potere d’acquisto orienta le scelte ed il menù. Diminuisce infatti la richiesta di vini pregiati e le ceste natalizie sono meno ricche, nella loro composizione si scelgono in particolare frutta e formaggi e si rinuncia a prodotti più costosi. Anche le profumerie restano un interessante punto di riferimento per chi desidera fare un regalo, i clienti però, a conferma della tendenza generale, prediligono prodotti per la cura del corpo e profumi con costi contenuti rispetto a linee griffate.

 

Infine, per i più piccoli sarà un Natale caratterizzato da regali all’insegna dei videogiochi e più in generale dell’elettronica, come ad esempio i modellini radiocomandati. Perdono invece colpi i giochi da tavolo e le armi giocattolo.  

 


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