Pubblicità su Bice
FacebbokStampaEmailRiduci caratteriDimensione di partenza dei caratteriIngrandisci caratteri
Politica locale e nazionale - 11 febbraio 2011
Il PD perde i pezzi. La Giunta è immobile

Nei mesi passati il PD con i suoi vertici ha spesso esercitato l’attività di critico del PDL: ha spesso voluto insegnare come si gestisce un partito, cosa vuol dire democrazia interna, ha sbandierato le primarie come la grande invenzione del secolo… ora a livello nazionale le primarie sono un po’ meno in auge, col rischio di vedersi scippare il partito da “altri”, e a livello locale il fermento non è da meno.

Ingrid Caporioni che sbatte la porta non è un segnale da poco. Soprattutto se nel farlo critica apertamente i vertici cittadini – Boschini – e il capogruppo in Consiglio – Trande . Da quanto Bonaccini è volato per altri lidi più importanti, a quanto pare i nuovi leader non sono stati abbastanza solidi da tenere insieme il tutto. E quindi ognuno dice la sua: sulla piscina, sulla zona Tempio e la sua riqualificazione e così via.

Democrazia interna? A me pare anarchia interna ed esterna. Ma questi sarebbero fatti loro, se non ci fosse di mezzo il destino di una città, per non dire di una Provincia intera. Una Giunta e una maggioranza in consiglio incapace di avere una linea unica su grandi opere e infrastrutture, nella quale a turno sono messi in dubbio dal fuoco amico, quasi tutti gli assessori, può andar bene per gestire l’ordinaria amministrazione, non per accettare la sfida del rilancio per uscire dalla crisi.

Insomma, quando la città era ricca e prosperosa era facile anche per loro gestire tutto, mettere tutto a tacere: oggi che in gioco ci sono scelte decisive, con risorse limitate, per la crisi ancora presente, il partito si sfalda, e condanna all’immobilismo i cittadini che meriterebbero qualcosa di più di una guerra intestina del PD.

 

Consigliere Provinciale – PDL            

 


Commenti
Non ci sono commenti.