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20 gennaio 2020
I PESCI GATTO HANNO CREATO LE SARDINE

 

Molti sessantottini da trent'anni vivono con figli e nipoti come gentili borghesi praticando una vita della quale non rinnegheranno mai i loro precedenti terribili misfatti Invocano amnistie e vivono ripiegati nella loro esistenza incompiuta generata da una malattia terribile e spesso incurabile che io ancora giovane ma conoscendo quel mondo dove si cantava “Bandiera Rossa” l’ho sempre definita “Comunistite acuta”.  Ma la loro vita apparentemente cordiale e sommessa si è risvegliata e con un impeto d’ira feroce si sono alleati per combattere Salvini ed hanno generato le Sardine.  Vediamo chi sono queste “Sardine”: Sono apparse quando i sondaggi per le prossime elezioni del 26 gennaio prospettavano il trionfo di Salvini che alleato con la Meloni e Forza Italia avrebbe sconfitto il PD comunista.  Al loro esordio presentarono giovincelli e bimbetti che pareva festeggiassero il carnevale esibendo disegni di pesciolini ridicoli, ma dopo le prime apparizioni cominciarono a vedersi tra di loro altri tipi di pesci.  Ad osservarli bene si vedevano tra loro figure non esili, dai capelli grigi e bianchi che parevano non solo sardine ma “Pesci Gatto” che è quel tipo di pesce che vive beato nelle putride acque della Pianura Padana dove alla foce dei fiumi si unisce alle Sardine per giocherellare ed alimentarsi. Ora che la guerra si fa durissima e che tra pochi giorni la sentenza delle elezioni potrebbe travolgere il potere rosso, l’istinto delle cosidette “Sardine” ma in realtà “Pesci Gatto” ha preso il sopravvento e fa gridare alle Sardine “A morte Salvini il peggiore dei fascisti”. Tutto normale cari amici, incitare dei bimbetti ad uccidere Salvinie è regola di democrazia “Comunista”. Ancora ringrazio l’On Achille Ochetto e la sua correttezza intellettuale che alla Bolognina invitò i compagni ad abbandonare il comunismo dichiarando che è stato l’orrore dell’umanità.


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