Pubblicità su Bice
FacebbokStampaEmailRiduci caratteriDimensione di partenza dei caratteriIngrandisci caratteri
Politica locale e nazionale - 27 ottobre 2011
“Poltrone rosse” non è questione chiusa

SEGRETERIA CITTADINA
LEGA NORD MODENA

Cottafavi sacrificato per la sua indipendenza.

“Poltrone rosse” non è questione chiusa

Per il PD modenese tacere è diventato un vizio. Non tace solo di fronte agli interrogativi sulla sicurezza e sui servizi sociali posti dalla Lega Nord. Tace anche con i suoi stessi uomini.

Ennio Cottafavi ha chiesto di sapere per quale motivo per due anni gli è stata promessa la poltrona di Presidente dell’Ente Fiera e poi, senza nulla dirgli, gli è stata preferita altra persona. Ma la risposta è troppo chiara per aspettarsi che il Partito Democratico accetti di dirla, e quindi di riconoscere di essere stato colto in fallo.

Il PD è stato costretto a dirottare le sue preferenze su un uomo proveniente non dalla politica ma dal mondo delle imprese a causa del crescente risentimento dell’opinione pubblica di fronte alla pratica del riciclo dei politici. Pratica nella quale il PD, partito fintamente popolare, è maestro.

La Lega Nord di Modena può vantare di aver avuto un ruolo fondamentale nel dirottare l’assegnazione di quella poltrona da un politico a un rappresentante dell’economia. Già da mesi infatti vigiliamo e siamo impegnati a frenare il malcostume che è stato ribattezzato “poltrone rosse”.

Dispiace che il primo a farne le spese sia stato Cottafavi, che come abbiamo già avuto modo di dire è uno dei volti più presentabili e meno inquadrati che si trovi nelle fila del PD. Ma forse è proprio questo che lo ha fregato. La sua indipendenza lo ha reso sacrificabile.

Ma se il PD pensa di aver soddisfatto i cittadini, si sbaglia di grosso. Sono ben altre le poltrone che devono essere purificate dalla presenza di politici. Cottafavi deve essere il primo di una lunga serie. Se così non fosse il PD avrà insultato Cottafavi e preso in giro i modenesi.

Cottafavi non deve essere l’agnello sacrificale che lava i peccati del PD.

 

          Il segretario cittadino della Lega Nord   per l’indipendenza della Padania

                                                                   


Commenti
Non ci sono commenti.