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16 ottobre 2020
Sanità Modena. Sospensione vaccinazioni ordinarie, Barcaiuolo (Fdi) chiede l’intervento della Giunta



Il consigliere, nel rilevare pericoli per gli utenti potenzialmente a rischio, chiede la riattivazione immediata del servizio
 

“L’Ausl di Modena ha informato a mezzo stampa che, a partire dal 1° ottobre, il Servizio igiene pubblica dovrà sospendere temporaneamente le attività vaccinali ordinarie rivolte agli adulti”.

Scelta criticata dal consigliere regionale Michele Barcaiuolo di Fratelli d’Italia, che con un’interrogazione sollecita l’intervento del governo regionale.

L’Ausl, rileva il politico modenese, “ha spiegato, a sostegno della decisione presa, che ‘rimandare di alcuni mesi le vaccinazioni non comporta in genere un impatto sulla salute della persona adulta’”. In più, prosegue Barcaiuolo, “il direttore del Servizio di igiene pubblica dell’Ausl di Modena ha dichiarato che ‘la sospensione è legata anche alla necessità di rendere disponibili più sedute per la vaccinazione antinfluenzale rivolte a coloro che non possono richiederla al medico di medicina generale perché, ad esempio, residenti fuori provincia’, aggiungendo che ‘l’Ausl è fortemente impegnata a mettere in atto tutte le azioni possibili per contrastare una eventuale ripresa della circolazione di Sars-CoV-2 nelle prossime settimane: per questo abbiamo dovuto fare una scelta, se pure molto difficile, di ridurre alcune altre attività, fra cui le vaccinazioni agli adulti’, salvo che per pochi casi particolari”.

Barcaiuolo sollecita quindi l’intervento dell’esecutivo regionale per riattivare il servizio. Sul tema, infatti, vuole capire dall’amministrazione regionale se reputi pericolosa la scelta di sospendere tutte le campagne vaccinali, in particolare per gli utenti potenzialmente a rischio e per i loro familiari.

(Cristian Casali)


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