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Cultura - 16 maggio 2011
La Notte Bianca a Modena. Ci voleva tanto?

Il successo della Prima Notte Bianca a Modena è indiscutibile e il successo ha un nome: il nome dell’assessore Alperoli che da Assessore alla Cultura ha portato, con pochi mezzi, un aria nuova che a Modena mancava da molto tempo.

Il contrasto è poi nettissimo se il paragone viene fatto con il suo predecessore che in cinque anni ha brillato per assenza d’iniziativa, pochezza di risultati e promesse non mantenute che, alla mezzanotte dei fatti, si sono trasformati in zucche come nella favola di Cenerentola.

La stessa “Notte Bianca”, iniziativa già presente in tantissime altre città, a Modena è stata proposta dal PDL nella scorsa legislatura, votata all’unanimità dal Consiglio fu bellamente ignorata dall’allora assessore, che qui non nomino perchè, in dissolvenza, ci si possa dimenticare di lui e della sua pochezza d’iniziative.  

Un’osservazione per Alperoli: nel deserto di iniziative di Modena a volte sbocciano anche dei fiori; sarebbe possibile non concentrare tutto in una sera e poi, per i mesi successivi, vivere di “ricordi”? Lo chiedono non solo i commercianti ma tutta la città e dopo questa prima esperienza sarà bene organizzarsi meglio con parcheggi meglio distribuiti, cassonetti più frequenti e un servizio di vigilanza che prevenga eventuali episodi spiacevoli accaduti in altre realtà.

 

Michele Barcaiuolo

Gigi Taddei

 


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