Pubblicità su Bice
FacebbokStampaEmailRiduci caratteriDimensione di partenza dei caratteriIngrandisci caratteri
21 maggio 2019
TeacherPride difendere la scuola pubblica. La Lega del ‘prima gli italiani’ si guardi in casa con Colombin a Trieste e Sforzin a Vittorio Veneto!

 

 

Difendere la scuola e le libertà costituzionali di pensiero ed insegnamento, garantire la libera espressione dello spirito critico di ragazzi e ragazze, soprattutto in tema di memoria e fascismo, è fondamentale affinché essi possano costruirsi in maniera autonoma una idea della storia e della società in cui vivono” – ha detto Cécile Kyenge in occasione del TeacherPride, l’iniziativa di lettura degli articoli 21 e 33 della Costituzione fissata per le ore 11 di questa mattina, in difesa dei diritti costituzionali e in solidarietà alla professoressa Rosa Maria Dell’Aria -

“Salvini, invece di rivendicare politiche securitarie e antiumane di chiusura del Paese, sottolineando la distanza abissale che passa fra queste e le leggi razziali del periodo fascista, invece di scagliarsi contro la magistratura che permette lo sbarco delle persone dalla Sea Watch difendendo i diritti umani fondamentali, invece di ingaggiare una lotta muscolare con i suoi presunti alleati di Governo, dovrebbe guardarsi in casa e fare più attenzione alle fila dei propri candidati o dei propri eletti nelle istituzioni locali che insultano i docenti della scuola pubblica o dei candidati che inneggiano al rogo dei libri o al razzismo- continua

Come è accaduto in questi giorni all’insegnante e consigliera Pd in V circoscrizione (San Ggiacomo Barriera) del Comune di Treiste, Maria Luisa Paglia, aderente al comitato TeacherPride di Trieste, che si è vista recapitare via e-mail una serie di insulti da parte del consigliere della Lega Nord Claudio Colombin. ‘Vergognatevi! Torna nel meridione a casa tua!Raccogli gli immigrati!’ ha scritto: si può dire che la Lega abbia una strana mappatura geografica del ‘prima gli italiani’. O come nel caso dell’insegnante di scuola primaria Tancredi Sforzin, candidato di Vittorio Veneto per la Lega Nord che, in tono dichiaratamente razzista, voleva far pulire il mescio ai negri e bruciare i libri comunisti, che per fortuna ha rimesso la candidatura. Verso scuola e istituzioni pretendiamo rispetto!”.  


Commenti
Non ci sono commenti.