Pubblicità su Bice
FacebbokStampaEmailRiduci caratteriDimensione di partenza dei caratteriIngrandisci caratteri
17 febbraio 2020
Corti (Lega): "Rave party anarchici: minacce di morte a Salvini e offese alla polizia. La sinistra tace"



"Totale disprezzo delle regole del vivere civile, violenza, lancio di sassi contro la polizia, offese alle forze dell'ordine, a Salvini, scritti contro le foibe e deliri antifascisti, sfregio anche al simbolo di Modena, Luciano Pavarotti. E' questo il triste quadro dipinto l'altra sera da un gruppo di delinquenti, firmatisi come anarchici, in via Mercalli alla Madonnina, una cinquantina di ragazzi che hanno messo a ferro e fuoco un intero quartiere cittadino. Scene di guerriglia urbana minimizzate con l'etichetta di rave party. La sinistra che governa da sempre la città tollera tutto questo, accetta che le forze dell'ordine vengano umiliate e, in fondo, alza le spalle davanti alle minacce di morte lanciate a Salvini. E' questo il concetto di libertà che è caro alla sinistra sempre pronto a puntare il dito contro inesistenti 'campagne d'odio' leghiste. A Modena la scorsa notte si è andati ben oltre l'odio, al paradossale grido di libertà gridato da quei delinquenti, si è calpestata ogni regola democratica. Ma nessuno, nel Pd sempre pronto a stracciarsi le vesti e a gridare al fascismo, ha detto nulla. Noi non ci abitueremo mai a chi scrive su un muro di voler sparare a Salvini, di volere più poliziotti morti o che le foibe sono una menzogna di stato. La galera per costoro è l'unico luogo in cui rifugiarsi nella speranza possano col tempo riacquistare la ragione". 


Commenti
Non ci sono commenti.