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29 marzo 2020
Rinviati i pagamenti dei tributi comunali a Fiorano

 

Slittano i termini delle scadenze di ICP, COSAP e TARI

 

La Giunta comunale del Comune di Fiorano Modenese ha adottato lo slittamento di alcuni dei termini di scadenza del pagamento dei tributi comunali, che verrà sottoposta al Consiglio comunale alla prima seduta utile.

“Siamo in un periodo particolarissimo e nessuno sa come saranno i prossimi mesi. Intanto veniamo incontro ai cittadini e alle imprese in questo modo. – sottolinea il sindaco Francesco Tosi - Poi quando saremo a giugno capiremo meglio come procedere. L'importante è che questa tragedia venga superata”.

Il pagamento della Tari 2020 verrà dunque rinviato al 30 giugno per la prima rata e al 30 settembre per la seconda rata. Verrà riprogrammata la postalizzazione degli avvisi di pagamento, calcolati con le tariffe 2019 ai sensi del D.L. 34/2019, per la fine del mese di maggio

Per quanto riguarda l’imposta comunale sulla pubblicità (ICP), le rate in scadenza nel mese di marzo sono rinviate a fine giugno, quelle previste per il 30 giugno sono rinviate al 30 settembre e quelle di fine settembre al 31 ottobre.

Mentre per il canone sull’occupazione spazi e aree pubbliche (Cosap) la rata di aprile slitta al 31 luglio, la scadenza di luglio a fine ottobre e quella di ottobre a fine novembre.

Per gli importi previsti a titolo di Cosap in un'unica soluzione il pagamento è rinviato al 30 giugno.

E’ disposta anche la sospensione dei versamenti delle rate relative alle ingiunzioni di pagamento con scadenza prevista tra l’8 marzo e il 31 maggio, lo stesso avverrà per i piani di rateizzo concessi relativamente ad avvisi di accertamento emessi dal Comune, con scadenza delle rate nello stesso periodo. Il versamento delle rate non pagate dovrà essere effettuato in un’unica soluzione  entro il 30 giugno 2020.

Resta comunque la possibilità per il contribuente di versare volontariamente alle scadenze previste, anche se queste sono differite o sospese.

Quanto deliberato potrà essere rivalutato sulla base dell’evoluzione dell’emergenza Covid-19, nel rispetto della salvaguardia e della tutela della salute dei cittadini.

 


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