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Ambiente - 09 giugno 2011
Lettera aperta al signor Sindaco Pighi e all'Assessore Marino

Cittadini in attesa di risposte dovute

 

Nei giorni scorsi come Coordinamento Comitati per le Sicurezze siamo stati invitati in Prefettura per poter esporre quanto ci tocca da vicino: una situazione di degrado e carenza igienica notevole.

L’Assessore Marino in modo abbastanza offeso ha fatto sapere a mezzo stampa che era risentito per non essere stato invitato a questo che non era un contraddittorio ma un sondare la situazione da parte delle Istituzioni che fanno le veci del governo centrale in città.

Da sempre siamo aperti al dialogo ed al confronto purchè rispettoso della controparte e delle regole di buona educazione ed avevamo già invitato a mezzo email l’Assessore Marino a contattarci per vedere se c’erano strade percorribili per poter discutere serenamente e seriamente di problematiche vere. Non avendo ricevuto risposta rinnoviamo a mezzo stampa e via email a lui quale Assessore per la sicurezza ed al signor Sindaco quale rappresentate pubblico ufficiale la nostra proposta di confronto con presenti organi di stampa.

A questo vorremmo aggiungere anche alcune domande che da troppo tempo sono lasciate giacere senza risposta.

Dove sono i Vigili di quartiere preposti al controllo del territorio?

Da più parti arrivano foto e lettere di chi legge i quotidiani a conferma che lo stato di degrado dei parchi e della poca sicurezza degli stessi e di vie e piazze sono molto, anzi troppo reali (vedasi l’ultima violenza ad una disabile sulla ciclabile in circoscrizione 2 o lo stato di degrado dei parchi e delle zone verdi dove residui anche pericolosi vengono lasciati per giorni).

I parchi sono per loro natura frequentati da bimbi, anziani e animali che si trovano indifesi di fronte a cocci di bottiglia o a siringhe abbandonati.

Le strade, le piazze la zona delle stazioni dei treni e delle corriere non sono abbastanza pulite e spesso anche se presenti uffici delle forze dell’ordine l’idea di un turista non è certo delle più serene. Chiediamo come si pensa di poter dare un biglietto da visita diverso della nostra Modena che amiamo e che per questo motivo cerchiamo di tutelare in ogni modo e per chi ci abita e per chi viene o verrà a visitarla.

Da tanto, troppo tempo in alcune zone si sa che ci sono i ritrovi di prostitute che purtroppo spesso oltre ad essere minorenni sono anche tossicodipendenti, sia di giorno che di notte.

Pretendiamo risposta a tutti questi nostri dubbi perché ricordiamo agli invitati e a chi legge che ci sono dovute sia per rispetto di elettori cittadini ma soprattutto di contribuenti.


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