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Politica locale e nazionale - 10 settembre 2011
Le classi pollaio

Pur bocciate dal Consiglio di Stato sono ancora irresistibili per alcuni dirigenti scolastici

 

Si riaprono le scuole con una nuova vittoria della “battaglia contro le cosiddette classi pollaio”.

Il Tar del Molise ha sospeso il provvedimento con il quale il dirigente di un istituto aveva accorpato più classi superando così il limite massimo previsto per legge che è fissato in 25.

Il provvedimento segue di poche settimane la decisione del Consiglio di Stato e del Tar del Lazio di autorizzare la class action promossa dal Codacons contro quelle che sono state definite “classi pollaio” o “ classi batteria” . I giudici hanno decretato che non basta concedere deroghe temporanee, ma il Ministero ha l'obbligo di elaborare un piano per l' edilizia scolastica. In altre parole lo stato cerca di risolvere i propri problemi anziché attraverso una radicale riforma della scuola che passi anche attraverso la riqualificazione degli edifici scolastici, ricorrendo alle classi pollaio mettendo così seriamente a rischio la sicurezza, l’igiene e non ultimo il livello di apprendimento degli studenti.

La battaglia del Codacons dunque prosegue ma molto importante sarà il ruolo degli studenti più grandi per gli istituti superiori e dei genitori per le scuole medie elementari e dell’infanzia, che possono segnalarci tempestivamente ogni tentativo da parte dei vari dirigenti scolastici di superare tale tetto, permettendoci di intervenire.

A tale scopo è stato istituito, dal Codacons Emilia Romagna, un osservatorio per le scuole. L’osservatorio che in poche ore ha già ricevuto diverse segnalazioni tra le quali  quelle giunte dalla Provincia di Parma dove in una solo scuola elementare ben due solo le classi programmate per sforare il tetto massimo previsto dalla legge in vigore, è pronto ad assumere tutte le iniziative di legge, non ultima la denuncia alle varie Procure della Repubblica. Per le informazioni è disponibile il numero verde del Codacons 800 050 800.

 

Il v. Presidente  Regionale  CODACONS


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