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Politica locale e nazionale - 11 dicembre 2011
Arrivano le borse di studio

... ed Er.Go taglia fuori tutti gli studenti extracomunitari!

 

Le associazioni studentesche UdU Parma, UdU Forlì, UdU Ferrara, Unione Universitaria Modena e SDU Bologna sono costrette ancora una volta a denunciare le pesanti scorrettezze dell’azienda regionale Er.Go nell’amministrazione del diritto allo studio dell’Emilia Romagna.

E’ di ieri infatti l’annuncio da parte della stessa Er.Go che per l’Anno Accademico 2011/2012 verranno stanziati dalla regione circa 64 mln di euro per l’erogazione delle borse di studio, pari a 16.822 benefici. Peccato però che, dalle stesse graduatorie pre-definitive pubblicate ieri si evinca che il numero totale degli studenti risultati idonei (e che quindi avrebbero diritto alla borsa di studio) sia pari a 17.505, e che per la prima volta la regione Emilia Romagna non pagherà il 100% delle borse di studio agli aventi diritto, fermandosi invece al 96,1%.

Ma chi saranno gli sfortunati 863 studenti universitari idonei che non riceveranno la borsa di studio? Ebbene la scelta di Er.go è caduta direttamente su tutti gli studenti extra-comunitari matricole dei corsi di laurea triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico (se ne salvano solo 40, numero minimo garantito dal bando). Una scelta politicamente e legalmente incomprensibile che rischia di lasciare completamente privi di mezzi più di 800 ragazzi extracomunitari meritevoli aventi redditi tra i più bassi di tutti i richiedenti. Una scelta che odora di discriminazione.

Perché Er.Go non ha utilizzato criteri di merito e di reddito nella scelta degli idonei ma ha differenziato gli studenti in base alla sola provenienza?

Pare molto strano che l’azienda per il diritto allo studio di una regione che ha sempre visto nella multiculturalita' una risorsa, effettui una selezione di questo tipo e chiediamo dunque al Presidente Errani, da sempre sensibile e garante rispetto a queste problematiche, un azione forte e immediata per cancellare questo increscioso provvedimento di Er.Go.       

Per le nostre associazioni la soluzione più semplice e immediata è senza dubbio portare la copertura delle borse dal 96,1 al 100%. Dai conti effettuati basterebbero meno di 3 milioni di euro (una briciola in confronto agli oltre 64 già stanziati) per concedere la borsa di studio a tutti gli aventi diritto.


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