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Sanità - 07 febbraio 2011
Le vergogne e le colpe della sanità modenese.

Fallimento pluriennale del “PAL”e della gestione sanitaria

 

Nemmeno nella Russia più antidemocratica,un cittadino non può decidere dove farsi ricoverare e curare!

Cencetti proclama:”…niente ambulanze verso via del Pozzo e trasferimento dei pazienti in ospedali di Provincia!...”Enorme stortura,inoltre,in un sistema in Rete!

Allibita,ma non meravigliata,per la pericolosa e vergognosa diatriba sui ricoveri al Policlinico, sui problemi e le magagne della Sanità Modenese.

Come Volevasi Dimostrare!

- Carenza di posti letto,ritardi e presunte insicurezze nelle strutture,risposte arroganti del Direttore Cencetti che pare affetto dalla sindrome di “Ponzio Pilato”.

- Ciò è inevitabile quando politica e ideologia di comodo prevaricano le professionalità in merito!!

 

- I GRANDI ERRORI della SANITA’ LOCALE del passato e del presente che influiranno pericolosamente sul futuro.

  1. BAGGIOVARA,SASSUOLO,POLICLINICO troppo ravvicinati in un limitato bacino d’utenza.

  2. ERRORI annunciati che rischiano di danneggiare notevolmente gli ospedali provinciali di periferia, verso i quali, peraltro,dopo averli sviliti, Cencetti vuole ora “inviare” i pazienti in esubero!...

  3. Si sono “drenate” smisurate risorse, riversati a pioggia per 15 anni miliardi e miliardi verso il cosidetto “Ospedale Tecnologico” di Baggiovara. Finanziamenti che avrebbero potuto invece essere indispensabili anche per ristrutturare ed incentivare il Policlinico ed altre strutture sanitarie della Provincia.                                          

4. Baggiovara vanta pregiatissimi professionisti, medici eccellenti che, purtroppo, non sempre  sono in grado di utilizzare le grandi tecnologie pomposamente reclamizzate, perché “probabilmente”non accessibili economicamente. Sarà anche un Ospedale tecnologico, ma”cui prodest?”se non organicamente strutturato?

5. Cencetti ha certamente avuto una scomoda eredità dai politici di Sinistra, dall’ex sindaco BARBOLINI, dai suoi predecessori, che hanno “fortissimamente voluto” la “Cattedrale Tecnologica di Baggiovara.”rimanendo comunque l’esecutore di una politica sanitaria dissennata.

Per Baggiovara,infatti,si sono  colpevolmente “scissi e smembrati”importanti  e pregiati reparti di specializzazione costruiti con grande capacità e fatica in 30 anni di lavoro al Policlinico. Una grave colpa!

6.A suo tempo, inoltre, in considerazione anche delle statistiche che prevedono “la vita sempre più lunga” e quindi gli ANZIANI in aumento,da più parti si pensava che Baggiovara sarebbe stata la sede naturale dell’EX OSPEDALE ESTENSE.  Si vedeva in Baggiovara la specifica “funzione”per anziani, lungodegenti, postacuti. Per farne un reparto per la prevenzione e cura dell’Alzheimer e delle altre patologie senili: Probabilmente sarebbe stato logico!.....Sordità assoluta da parte di chi, invece, era probabilmente più interessato a creare nuove “POLTRONE DORATE DIRIGENZIALI.   Oggi “I NODI VENGONO AL PETTINE e si intasano i reparti con pazienti internistici lungodegenti, posatcuti mettendo a rischio pericolosamente ricoverati e reparti stessi.

Cencetti dichiara con arroganza: “…..i pazienti internistici lungodegenti o postacuti non so dove metterli…..se qualcuno ha alternative si faccia avanti!”

Ma dov’era il Direttore Cencetti anche durante il recente PAL, quando si sarebbero dovute prendere le giuste decisioni per la Sanità? Perché, come sempre Medici, Tecnici, Infermieri e Pazienti coloro, cioè,che vivono a più stretto contatto col problema sanitario NON SONO MAI STATI CONTATTATI O INTERPELLATI?  Carpi,Castelfranco,Mirandola sono solo i primi di una lunga serie di contrari al PAL ritenendolo tecnicamente  non valido e riduttivo. Ora le Alte Cariche Amministrativo-politiche locali si facciano avanti, per risolvere loro gli annunciati, colpevoli problemi. Altrochè dire:”dove li mando,dove li metto?”I malati non sono oggetti da “spedire in ambulanza”! La Direzione Sanitaria non pianga quindi “lacrime di coccodrillo” in ritardo, ma le condivida con chi ha voluto e vuole il degrado speculando,spesso,sulla pelle dei cittadini. 

Cons. Com:le PdL


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