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Politica locale e nazionale - 14 dicembre 2011
Chiusura delle province, Sabattini in consiglio

L’impegno è quello di «garantire la realizzazione degli investimenti possibili e la massima efficienza nella nostra attività» in questo nuovo scenario, ma per ora l’iter del bilancio preventivo 2012 rimane sospeso in quanto non è ancora possibile «valutare l’impatto della manovra sulle nostre entrate». Lo ha affermato il presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini in una comunicazione al Consiglio provinciale dedicata proprio alle misure del governo che riguardano sia l’assetto istituzionale dell’ente sia gli aspetti finanziari.

Il presidente Sabattini ha ricordato come il decreto sia stato corretto con diversi emendamenti, gli ultimi dei quali prevedono la continuazione dell’attuale mandato fino alla scadenza naturale del 2014 (la prima ipotesi era la chiusura nel 2012), mentre la definizione delle nuove competenze dell’ente e delle modalità di elezione dei nuovi organismi dovranno essere stabilite dallo Stato e dalle Regioni entro il 30 dicembre 2012.

«Sosteniamo l’azione del governo – ha spiegato Sabattini – ma la modalità scelta in un primo momento avrebbe creato un corto circuito, non tanto per i politici, ma per il rischio di “congelare” investimenti e attività. Per noi, comunque, l’intervento sulle Province deve rappresentare la prima tappa di un riordino dell’intero sistema istituzionale e in questa fase intendiamo concorrere nel definire il passaggio delle nostre funzioni alla Regione i e ai Comuni».

In questa fase, ha aggiunto il presidente Sabattini, i dipendenti dell’ente «rappresentano un valore aggiunto per le competenze e le professionalità che esprimono e che in questo percorso dovranno essere valorizzate».

Pur sottolineando che il provvedimento del governo ha contribuito ad alimentare un clima non positivo e non giusto di delegittimazione verso le Province, Sabattini ha affermato che «la politica deve avere il coraggio di autoriformarsi senza resistere al cambiamento e riscoprendo, dopo la stagione dello spettacolo, i valore della responsabilità e del dovere».

 

Cs


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