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  www.dabicesidice.it - Numero d'archivio - Nr. 226 - Maggio 2010 -
da Bice si dice
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Archivio
Amicizia
Ho bisogno di vederti
Piuttosto dei silenzi le parole
Tra il giorno e la notte
Storie
M’affaccio alla finestra
Stupito dell’Italia che non va
Estate
Era il 27 Maggio 1965
Mi dispiace
Una lettera da Auschwitz
...prima di girare l'angolo...
La sedia in giardino
Regalatemi un ricordo
Che strani giorni i miei!
Moralisti, comici e buffoni.
A mio Padre
Tsunami
La vita oscilla
Perché le persone gridano quando sono arrabbiate
Ho sceso milioni di scale
Il dono di Gandhi
A Gesù Bambino
Il mio Natale
Natale
Col tempo
Il signore nel cuore
Nemmeno
19 luglio 2009
L'albatro
IL CANE E IL VECCHIO
Versi di un tempo che fu ... Commiato
Versi di un tempo che fu ... La voce
Versi di un tempo che fu ... Mia madre
Versi di un tempo che fu ... La pioggia nel pineto
Versi di un tempo che fu ... Re Travicello
Versi di un tempo che fu ... L'orfano
Versi di un tempo che fu ... I pastori
Versi di un tempo che fu ... La mia sera
Versi di un tempo che fu ... Il cinque maggio
Versi di un tempo che fu ... La Canzone di Legnano
Versi di un tempo che fu ... Mezzogiorno alpino
Versi di un tempo che fu ... Valentino
Versi di un tempo che fu ... Risveglio di Pasqua
Versi di un tempo che fu ... Alla Luna
Versi di un tempo che fu ... Che dice la pioggerellina di Marzo?
Versi di un tempo che fu ... La quiete dopo la tempesta
Versi di un tempo che fu ... Canzone di marzo
Versi di un tempo che fu ... A Silvia
Versi di un tempo che fu ... L'infinito
Versi di un tempo che fu ... Il passero solitario
Versi di un tempo che fu ... Il sabato del villaggio
Versi di un tempo che fu ... Balilla
Versi di un tempo che fu ... Davanti San Guido
Versi di un tempo che fu ... I Magi
Versi di un tempo che fu ... La Notte santa
Versi di un tempo che fu ... Le ciaramelle
Lettere legate col nastrino e il Dalai Lama
Versi di un tempo che fu ... Carrettiere
Versi di un tempo che fu ... La Spigolatrice di Sapri
Versi di un tempo che fu ... La partenza del boscaiolo
Le porte di Zerzura
Versi di un tempo che fu ... San Martino
Versi di un tempo che fu ... San Martino del Carso
Versi di un tempo che fu ... Pianto antico
Versi di un tempo che fu ... Funere mersit acerbo
13 agosto 1988
Versi di un tempo che fu … Veneziana
Versi di un tempo che fu … La cavalla storna
Versi di un tempo che fu ... Il grillo
Versi di un tempo che fu … Lucciole
Versi di un tempo che fu ... Il bove
Versi di un tempo che fu … Ode a Venezia
Versi di un tempo che fu … L’aquilone
Versi di un tempo che fu … Le monachine
I giorni del silenzio
Mi ricordo quel Natale ...
Quarant'anni (più o meno) dalla Maturità: 1967 (5)
Quarant'anni (più o meno) dalla Maturità: 1967 (4)
Quarant'anni (più o meno) dalla Maturità: 1967 (3)
Quarant'anni (più o meno) dalla Maturità: 1967 (2)
Quarant'anni (più o meno) dalla Maturità: 1967 (1)
Quarant'anni (più o meno) dalla Maturità: 1963 (5)
Quarant'anni (più o meno) dalla Maturità: 1963 (4)
Quarant'anni (più o meno) dalla Maturità: 1963 (3)
Quarant'anni (più o meno) dalla Maturità: 1963 (2)
Quarant'anni (più o meno) dalla Maturità: 1963 (1)
Edizione "speciale": Quarant'anni dalla Maturità: 1966 (4)
Il viaggio: da Chianciano a Bollate
Il terremoto e il furiere (2)
Il terremoto e il furiere
Quarant’anni (più o meno) dalla Maturità: 1966 (3)
Grace e Ranieri
Quarant'anni (più o meno) dalla Maturità: 1966 (2)
Quarant’anni (più o meno) dalla Maturità: 1966 (1)
Quarant'anni (più o meno) dalla Maturità: 1964 (4)
Quarant’anni (più o meno) dalla Maturità: 1964 (3)
Quarant'anni (più o meno) dalla Maturità: 1964 (2)
Quarant'anni (più o meno) dalla Maturità: 1964 (1)
Mantengo fede alla promessa
60 Anni
Un oratore, diecimila anime: il microfono di Dio
Quarant'anni dalla Maturità 1965 (5°)
Quarant’anni dalla Maturità 1965 (4°)
Quarant’anni dalla Maturità 1965 (3°)
Quarant’anni dalla Maturità 1965 (2°)
Quarant’anni dalla Maturità 1965 (1°)
La prima volta che vidi Parigi
Storia di un viaggio
Riconoscenza
Un cappone che è diventato un pollo
Buon Natale 2005
Parmigiano Reggiano
La nostra democrazia la vedo composta di molti alberi
Chiare e fresche dolci acque…
Che bella la vita!!!!
Quando il Forte era il Forte
L’amore, non va mai sprecato
Quattro passi tra i ricordi della nostra storia maestra di vita. Personaggi noti e meno noti che si raccontano per i più giovani
 
Tra il giorno e la notte

 

Per tutto il mese di giugno, la rubrica Bei tempi… i miei tempi pubblica le poesie di alcuni giovanissimi, studenti della Scuola  “G. Marconi” di Modena.

Come evidenziato a piè di pagina questi ragazzi hanno già avuto premi e riconoscimenti, molto meritati, e sono fonte di legittimo orgoglio e soddisfazione per i loro insegnanti e per i loro genitori.

Ma, scegliendo di pubblicare queste poesie,  anche Bice consegna a ciascuno di loro un premio,  il Primo Premio, ex aequo, perché le loro poesie sono davvero tutte bellissime, personali, talvolta così profonde da destare sorpresa, e meraviglia.

La quinta  poesia è Tra il giorno e la notte,  scritta da Manuela. Giovanissima  eppure con  singolare consapevolezza del mondo, Manuela ci sorprende per l'incanto di certe immagini, per l'arditezza di certe contrapposizioni e, soprattutto, per  il senso profondo di pace, di accettazione e di gratitudine che dalle sue parole traspira.Ciò che sembra negativo, prelude al positivo e nulla è come appare. Bravissima, Manuela

A.Z.


Tra il giorno e la notte

 

E’ tanto sublime, lo scorrere del tempo,

quando sai che esso porterà alla pace.

E’ tanto dolce, la notte,

quando sai che essa porterà a una nuova aurora.

E’ così fraterno e sicuro, il buio,

quando sai che esso ti condurrà nel meritato sonno ristoratore.

Rimango qui, galleggiante in questo mondo di pace,

fino alla prossima pugnalata,

osservando, sognando, il mondo circostante.

Rimango qui tra il buio e la luce,

tra il giorno e la notte, tra due universi,

indecisa su quale sia più giusto.

E’ tanto calmo il mare nei tuoi occhi,

quando sai che puoi raggiungere gli angeli.

E’ tanto innocuo, il segreto,

quando sai che non ha spine con cui ferire gli altri.

E’ così fresco l’inverno,

quando sai che poi verrà la spensierata e intensa estate.

 

Manuela (2°O)

 


 Anche quest’anno due classi della nostra scuola, la 2 L e la 2 O, hanno partecipato al concorso di poesia dedicato a Mario Benozzo e, ancora una volta, ci sono stati dei vincitori: (…)La consegna dei premi è avvenuta martedì 18 Maggio alle ore 16.30 presso “La Tenda” in Viale Molza, angolo Via Monte Kosica. Adriana Querzé, assessore all’Istruzione del Comune di Modena, e Caterina Liotti Presidente del Consiglio Comunale, hanno premiato i vincitori. Il narratore Simone Maretti ha letto le poesie vincitrici. E’ stato presentato anche l’e-book che raccoglie le poesie vincitrici dell’edizione 2008-2009 illustrate dagli alunni della scuola “G. Marconi” di Modena E’ con orgoglio che la redazione rivolge ai vincitori, e a tutti i partecipanti all’iniziativa, le più sincere e sentite congratulazioni. Queste sono le notizie che il “Marcolino” ha piacere di comunicare a tutti i lettori, notizie che sottolineanol’impegno, la serietà e le potenzialità espressive dei ragazzi delle “Marconi”. Bravi!

(Tratto da

" Il Marcolino"

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ID: 24202 ...un mondo di pace, fra angeli e pugnalate A.Z.
30/06/2010 14.49
ID: 24204 R: ...un mondo di pace, fra angeli e pugnalate La Dina
30/06/2010 18.30
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